Inhalt
- Perché i miti sull'igiene delle mani rappresentano un rischio
- Myto 1: Lavarsi le mani è sempre sufficiente – i disinfettanti sono superflui
- Myto 2: L'acqua calda rende le mani più igienicamente pulite
- Myto 3: Gli asciugamani in cottone sono poco igienici
- Myto 4: La disinfezione delle mani uccide tutti i germi
- Myto 5: Lavarsi spesso le mani danneggia la pelle, meglio evitarlo?
- Conclusione: Concetto igienico in azienda – sensibilizzazione e attuazione consequente sono
Miti sull'igiene delle mani in azienda: perché le informazioni errate rappresentano un rischio
Intorno al tema dell'igiene delle mani persistono alcuni miti ostinati. La corretta igiene è particolarmente importante proprio nei luoghi frequentati da molte persone, come il posto di lavoro o le strutture pubbliche, ed è un fattore decisivo per la salute e la sicurezza aziendale. Miti e disinformazioni sul tema salute portano rapidamente a un maggiore rischio di infezioni, poiché si trascura la gestione di passaggi decisivi di pulizia e disinfezione.
Per questo è particolarmente importante sensibilizzare sulla corretta igiene delle mani sul posto di lavoro: essa, se eseguita nel modo giusto, è molto semplice da realizzare in pochi passaggi. Così create un ambiente sicuro e riducete il rischio di infezioni per i collaboratori e i visitatori della vostra azienda. Di seguito vengono analizzati più nel dettaglio i singoli miti.
Myto 1: Lavarsi le mani è sempre sufficiente – i disinfettanti sono superflui
Lavarsi le mani o disinfettarle è un elemento importante dell'igiene delle mani. Lavando con acqua e sapone si rimuovono sporco, grassi e anche una parte dei germi dalla pelle. Questo è particolarmente utile quando le mani sono visibilmente sporche. Molti pensano che così sia sufficiente. Tuttavia, in molte situazioni il semplice lavaggio delle mani non basta per garantire una riduzione completa dei germi.
La disinfezione con un prodotto a base alcolica agisce invece in modo mirato per eliminare i patogeni ed è quindi particolarmente efficace quando le mani non sono visibilmente sporche, ma esiste un rischio elevato di infezione.
In ambiti lavorativi come la produzione alimentare, il settore sanitario o in caso di stretto contatto con le persone, dove l'igiene è particolarmente importante, i disinfettanti sono addirittura indispensabili per prevenire la trasmissione di patogeni. I fatti sull'igiene delle mani dimostrano: chi combina miratamente entrambe le misure protegge i collaboratori e i visitatori.

Myto 2: L'acqua calda rende le mani più igienicamente pulite

Molte persone ritengono che l’acqua calda migliori l’igiene durante il lavaggio delle mani. In realtà, però, la temperatura dell’acqua non ha un’influenza significativa sull’efficacia della pulizia, soprattutto nei range di temperatura che non provocano ustioni.
Molto più importanti sono la durata del lavaggio e la tecnica corretta: le mani andrebbero lavate accuratamente per almeno 20 secondi per rimuovere sporco e germi. Temperature dell’acqua troppo elevate possono inoltre danneggiare la pelle, perché attaccano le barriere protettive naturali e la seccano. Una temperatura dell’acqua piacevole è quindi ideale per garantire l’igiene e, allo stesso tempo, proteggere la pelle.
Per un’igiene accurata delle mani durante il lavaggio conta quindi meno la temperatura dell’acqua e molto di più la tecnica corretta e la durata del lavaggio.
Myto 3: Gli asciugamani in cottone sono poco igienici
Gli asciugamani in cottone hanno una cattiva reputazione e per molti simboleggiano una scarsa igiene – ingiustamente. In realtà rappresentano uno dei metodi più igienici per asciugare le mani dopo il lavaggio con acqua. Assorbono umidità e germi direttamente, impedendone così la diffusione, purché vengano utilizzati una sola volta. Nei dispenser per asciugamani in cottone, le sezioni usate vengono quindi ritirate e conservate in un'area separata fino alla sostituzione.
Studi hanno invece dimostrato che gli asciugamani ad aria, in particolare i jet-air dryer, possono diffondere germi nell'ambiente attraverso una forte circolazione d'aria. Secondo uno studio, il carico batterico è addirittura 1.300 volte superiore rispetto agli asciugamani in cottone freschi, poiché distribuiscono batteri e virus nella stanza invece di assorbirli. Gli asciugamani sono quindi la soluzione più igienica per asciugare le mani. Tuttavia, l'impiego di asciugamani ad aria è utile soprattutto in aree dove non è garantito un cambio regolare o come soluzione di riserva, nel caso in cui il rotolo di asciugamani in cottone o il dispenser per asciugamani di carta fosse vuoto.
Se tenete alla igiene e alla sicurezza sul posto di lavoro, ha quindi senso un concetto igienico aziendale ben pensato che garantisca la disponibilità costante degli asciugamani e il loro rifornimento regolare.

Myto 4: La disinfezione delle mani uccide tutti i germi

I disinfettanti per le mani sono un mezzo efficace per ridurre i patogeni e quindi un elemento importante di un buon concetto igienico in azienda. Tuttavia, anche i disinfettanti hanno limiti nella loro efficacia. Specialmente contro virus come i norovirus, responsabili di infezioni gastrointestinali e particolarmente resistenti, l'uso è efficace solo se il prodotto è contrassegnato come «limitatamente virucida PLUS». Inoltre, la disinfezione delle mani su mani sporche non raggiunge la stessa efficacia che su mani pulite.
La corretta igiene delle mani sul posto di lavoro significa utilizzare disinfezione e lavaggio delle mani nella sequenza giusta e con il prodotto appropriato.
Non si ottiene così una sterilità completa, ma si possono eliminare, ridurre numericamente o inattivare fino al 99,9% dei germi. Gli errori igienici in azienda si possono quindi evitare facilmente con un'applicazione corretta.
Myto 5: Lavarsi spesso le mani danneggia la pelle, meglio evitarlo?
Lavarsi frequentemente le mani è naturalmente indispensabile in molti ambiti lavorativi, ma attacca effettivamente la barriera cutanea naturale. Lavando via i grassi con il sapone, senza un'adeguata protezione cutanea possono verificarsi secchezza, irritazioni o eczemi. Questo riguarda particolarmente professioni con frequente contatto con l'acqua, come la cura, la lavorazione degli alimenti o le pulizie.
Tuttavia non dovreste rinunciare al lavaggio delle mani, altrimenti i patogeni e i germi possono diffondersi indisturbati. La Deutsche Gesetzliche Unfallversicherung (DGUV) raccomanda di curare la pelle con creme idratanti e di utilizzare saponi delicati a pH neutro. Tra l'altro, il datore di lavoro è obbligato a predisporre un piano di protezione cutanea che combini pulizia e cura, se le mani sono esposte all'umidità per più di 2 ore al giorno o vengono lavate frequentemente.

Un buon concetto igienico in azienda integra misure di protezione sul lavoro e igiene delle mani, sensibilizzando tutti i collaboratori alla corretta cura della pelle. Così la pelle rimane sana e l'igiene sul posto di lavoro è garantita.
Conclusione: l'igiene inizia con l'educazione e con un'attuazione coerente
Chi crede ai miti sull'igiene delle mani rischia errori igienici in azienda e, nel peggiore dei casi, mette a rischio la salute. Solo attraverso formazione regolare, processi chiari e l'attuazione consequente di un concetto igienico moderno in azienda è possibile ridurre in modo sostenibile i rischi di infezione.
CWS è al vostro fianco come partner affidabile: con soluzioni igieniche su misura, prodotti innovativi e consulenza competente supportiamo aziende di ogni settore nell'assicurare la corretta igiene delle mani sul posto di lavoro e nell'instaurare i più alti standard igienici. Dall'analisi delle vostre esigenze individuali alla selezione di dispenser e materiali di consumo adeguati fino alla manutenzione regolare – vi accompagniamo lungo tutto il percorso verso un ambiente di lavoro sano e sicuro.
